La Nascita
Gymnica è nata a Oristano in una fresca giornata del 1988.
Beh, a dire il vero non esisteva ancora una struttura fisica né un nome, ma nella mente di Tonino Orrù si faceva largo l’idea di una palestra innovativa, aperta a tutti, in cui la prima metà della lezione si sarebbe svolta a corpo libero e la seconda metà con l’utilizzo di macchinari (i nuovissimi Air Machine, ad aria compressa!).


Il logo
Così da lì a pochi mesi nella via Vittorio Veneto di Oristano sorse, in uno spazio di circa 200 mq, una piccola palestra. Al tempo nella provincia vi erano soprattutto garage dove si praticava bodybuilding e qualche raro locale in cui si poteva svolgere la ginnastica a corpo libero.
Si chiamava Gymnica, come la neonata palestra (tuttora esistente) aperta a Sassari dal collega di studi Marco Pinna, con cui Tonino condivideva la stanza all’Acqua Acetosa, sede della Scuola Nazionale dello Sport del CONI di Roma.
Un vero e proprio attestato di stima per l’amico. E poi il logo, trovato quasi per caso tra le pagine di un libro e mai più abbandonato. Incarnava la dolcezza del movimento e, con l’aggiunta di un sorriso, anche la gioia di muoversi.
E allora quali migliori colori del blu e del giallo per esprimere ciò? Blu come il cielo, giallo come il sole.
Il team
Tutto era quindi pronto per partire, con un solo istruttore, segretario, signore delle pulizie, imbianchino: Tonino.
Al primo anno la palestra contava poco più di 100 tesserati, ma la crescita era costante e le richieste di iscrizione erano tante.
Questo spinse l’ideatore a cercare i primi collaboratori: furono Mimmo Loddo, Giacomo Chiesa, Elisa Scanu, Peppe Sanna, Paola Ibba, Lucia Cusinu… stava nascendo il primo team Gymnica!


Gli eventi
La voglia di fare era tanta. Gymnica doveva distinguersi, oltre che per lo spirito fortemente innovativo, anche per l’intraprendenza, l’evento.
Fu la prima nella provincia di Oristano a organizzare una manifestazione di arrampicata sportiva, chiamata Uomo Ragno. Si svolgeva nella parete di un palazzo della via Vittorio Veneto, su cui era disegnata una gigantesca ragnatela, ancora oggi visibile. L’evento richiamava centinaia di curiosi e l’attenzione dei media locali.
Poi fu la volta del triathlon, che Gymnica presentò per la prima volta agli oristanesi nella marina di Torre Grande.
Per non parlare del lancio dell’uovo, un originale sport estivo che consisteva nel lanciare un uovo a un compagno distante decine di metri, il quale doveva afferrarlo con estrema cura per evitare che si rompesse. In palio vi erano tantissimi premi messi a disposizione da diversi negozi della città.
La Gymnica oggi
Il vero salto di qualità avvenne però alle porte del nuovo secolo, quando Tonino decise di investire i suoi risparmi in una grande struttura della via Ghilarza a Oristano. Si trattava di una vecchia fabbrica di mattoni che richiedeva senz’altro più di qualche lavoro di restauro, ma che sembrava incredibilmente adatta al nuovo progetto: dare vita al primo Centro Sportivo di tutta la Provincia, con sale di terra e spazi d’acqua!
Oggi Ssd Centro Sportivo Gymnica Srl vanta ben due piscine, tre sale terra e un’area attrezzi distribuite in uno spazio complessivo di oltre 2000 mq, per un totale di più di 50 attività proposte annualmente e oltre 150 ore di fitness settimanale. Con il suo team di circa 20 collaboratori e una famiglia di circa mille tesserati è il centro fitness più frequentato della Provincia e tra i meglio organizzati in Italia, come riconosciuto dal premio Club Award vinto alla Fiera di Bologna nel 2016, che ogni anno premia i migliori centri sportivi della penisola.
E il futuro? E’ un bellissimo libro che non vediamo l’ora di scrivere. Parlerà di innovazione e di nuove frontiere del fitness senza però tralasciare ciò che siamo sempre stati. Al centro della storia ci sarai ancora tu, con i tuoi nuovi progetti, i tuoi ideali, i tuoi obiettivi. La promessa, oggi come domani, sarà sempre la stessa:

